Tinder non è nuova a collaborazioni con il mondo della moda. Nel tentativo di variare la sua immagine di brand e di recuperare lo splendore del passato, la più grande app di dating da tempo ha cercato di utilizzare anche la moda come strumento di comunicazione.
In passato aveva già realizzato interessanti eventi con celebri marchi cari al mondo giovanile, per esempio con Willy Chavarria, Eckaus Latta e Area.
In particolare si ricordano con piacere alcuni eventi con Willy Chavarria, tutti pensati in favore dei diritti LGBTQ+ e sappiamo bene che si tratta di una comunità che oggi più che mai ha bisogno di sostegno e supporto.
Adesso è il turno di Sami Mirò, stilista diventato famoso come uno dei migliori esponenti del filone dell’upcycling e del vintage. E, naturalmente, dalla collaborazione sono venute fuori scintille, perché il concetto di riciclo si presta molto a essere utilizzato anche in chiave di relazioni amorose.
L’idea parte dalla constatazione che due terzi dei single americani conservano ancora capi di vestiario appartenenti a relazioni affettive precedenti. E non è difficile immaginare quanto il connubio con Mirò possa essere interessante.
La campagna di Tinder ha spinto i single a iniziare una nuova vita proprio riciclando gli abiti che ancora conservavano in guardaroba, quelli degli ex, naturalmente.
Mirò ha fornito una serie di consigli su come riciclare al meglio, e lo ha fatto con grande piacere e divertimento, visto che, come ha ricordato, riciclare è esattamente quello che fa anche per sé quasi tutti i giorni.
La collaborazione si è spinta oltre. Mirò ha lavorato con un gruppo di single, aiutandoli praticamente a riciclare e condividendo, grazie a Tinder, i risultati di queste operazioni.
Tinder ha anche organizzato una manifestazione dal vivo, svoltasi al Tumbao di New York. I single sono stati invitati a presentarsi portando con sé almeno un capo di vestiario di un ex, dopo averlo in qualche modo riciclato.
Bene, difficile dire se qualcuno pur di poter essere presente non ha in qualche modo barato, cioè solo finto di aver riciclato. Quello che è certo è che la serata, e tutta l’operazione, si è rivelata un vero e proprio successo.
Insomma, una idea, quella di Tinder, da prendere in considerazione e che ne siamo sicuri sarà presto imitata.